
“Se ci si accorge di aver perduto Il senso del tempo prezioso si rifletta. E’ il primo sintomo dell’intossicazione da immersione tridimensionale. Non lo si vive con senso di colpa, anzi ci coglie stizza per il resto dell’ umanità che ci scorre accanto con un passo che non è più il nostro.
Ogni avatar ha la certezza della propria immortalità e presto trascina anche l’ umano che pensa di governarlo nella stessa consapevolezza. L’ umano però si logora nel tempo anche se a quel tempo non riesce più a dare misura.
La solidarietà che cresce spontanea tra avatar rafforza in ognuno la certezza del doppio passo tra chi si immerge e chi sta fuori. I segni della stanchezza scompaiono, ma solo perché non sembra di avvertirli. Il cammino quotidiano del sole diviene indifferente, solo il force sun scandisce a piacere la durata della luce e della tenebra .
Passano l’ appetito, il sonno, le pulsioni fisiche, i cambi d’ umore. La vita si rallenta in un uniforme stato di esistenza, senza evidenti sintomi di alienazione.”
(dichiarazione di un avatar rilasciate alle 12.27 pm pdt, quando a Mundo è notte fonda.)