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mercoledì 11 giugno 2008

Proana ante litteram....

A proposito delle follie cybermistiche di cui qui si è parlato giorni fa, vale la pena di leggere la biografia di santa Margherita Alacoque. La ragazza escogitava continui stratagemmi per vomitare esattamente come le giovanissime proana e promia si scambiano metodi per il vomito sicuro. La giovane veggente francese della seconda metà del 600 questo scrive nel suo diario (oggi diremmo blog proana):
« Ero di natura così delicata che la più piccola sporcizia mi rivoltava lo stomaco. Gesù mi rimproverò così energicamente per questa mia debolezza che io reagii contro di essa con tanta decisione che un giorno pulii con la mia lingua il pavimento sporco del vomito di una malata. Egli mi fece provare tanta delizia in questa azione che avrei voluto avere l’occasione per farlo tutti i giorni. »
O ancora di più estrema nella scelta del metodo:
"Una volta che avevo dimostrato una certa ritrosia nel servire una malata di dissenteria, Gesù mi rimproverò così severamente che, per riparare, mi riempii la bocca dei suoi escrementi; li avrei ingurgitati se la Regola non avesse proibito di mangiare fuori dei pasti."


lunedì 9 giugno 2008

Follie cyber mistiche

La società segreta delle donne che si impongono il controllo radicale sull' alimentazione prende forza attraverso il fenomeno Pro Ana e Pro Mia. Una rete fittissima e clandestina per scambiarsi tecniche ascetiche e informazioni per proteggere la propria copertura nel mondo degli alimentatori corretti. Attraverso la modifica perniciosa dei corpi si raggiunge un surrogato di ascesi mistica che è il ricordo di analoghe tecniche mortificatorie che appassionarono un gran numero di fanciulle del passato poi proclamate sante.
Dal duecento al seicento le suggestioni iconografiche che turbavano queste aspiranti puri spiriti erano essenzialmente di tipo religioso. La storia sacra era la principale fonte d' ipirazione, come pure Santi, Crocifissi e Madonne erano le immagini più ricorrenti nelle loro visioni perchè le uniche che fosse possibile vedere. Oggi l' iconografia è mutata e infatti le Pro Ana arredano i loro blog con foto di modelle scheletriche e le pongono al vertice della loro aspirazione trasmutatoria. Sono loro il modello per la fusione mistica, è il vomito e il digiuno la disciplina ascetica per compiere il loro disegno estatico.
LA LEGGE DI ANA
Il bagno è il mio Sacro confessionale.
Mi prostrerò dinnanzi al gabinetto e farò penitenza per i miei molti peccati.
Sono colpevole di non apprezzare ciò che sono e quello che ho.
Sono un uragano emotivo.
Un flusso laverà via questi peccati, mi lascerà per dare inizio a un nuovo domani.
Confesserò quotidianamente, e se non lo faccio, ci sarà un atto di contrizione.
Taglierò o comunque punirò il mio corpo, perché è sempre stato troppo.
Cercherò di essere magra e perfezionerò Ana come mia sorella.
Sosterrò altre come me.
Difenderò le altre Mia.
Sarò perfetta...
A Vicenza ne ho parlato in occasione del congresso della Ansisa (l'Associazione nazionale degli specialisti in scienze dell'alimentazione), ne è venuto fuori un abbozzo di progetto: ho suggerito ai medici e agli operatori sanitari di non porsi di fronte a questo fenomeno come inquisitori alla ricerca di presunti eretici. La repressione e la guerra di religione ha sempre rafforzato i vincoli tra i devoti di un culto perseguitato. I martiri ancor più...
L' idea sarebbe quella di creare un' area web approporiata con vari strumenti di partecipazione e una zona più immersiva in Second Life. La rete moltiplica e conferisce certezza di vittoria alle folli aspiranti sante, se si vuole aiutarle a non morire è dentro la rete che occorre incontrarle e non nelle celle frigorifere quando per loro non c' è più nulla da fare.
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