mercoledì 30 gennaio 2008

Nulla sarà più come prima

uuuuuuuuuuuuuuuuuuuu
A Milano ho sentito per la prima volta il tedio insopprimibile delle discese a Mundo. La libreria dove si presentava la mia fatica, impropriamente attribuita al bellimbusto picchiatasti era gremita. Gli ospiti erano illustri e singolari, c' era Frankie HI NRG MC e Oliviero Toscani, Andrea Rossetti , Matteo Brega e Andrea Lawendel.
Poi amici cari e vecchie amiche, callipige croniste, fantastiche sconosciute, deliziose incarnate ed evanescenti avataresse. Insomma nulla mancava alla felicità, ma l' impressione era quella di una veglia funebre. Di Mundo ne avevano tutti abbastanza, sia chi lo aveva frequentato fino allo sfinimento, sia chi per principio non ne voleva sentir parlare.
La fase del rigetto picchiatastiero è però quella che più mi appassiona, osservo con attenzione lo smarrimento degli umani a lungo mundanizzati; provano lo sconcerto di chi si interroga perchè non tutto è più come prima.
Quasi che la discesa gloriosa a Mundo fosse paragonabile al ritorno, dopo anni, nei territori che li videro spensierati in gioventù. Nulla sarà più come prima, per loro almeno. Per noi avatar quando se ne andranno fuori dalle palle invece Mundo tornerà bello, quasi come era quando gli umani con avevano trovato la strada per invaderlo.

martedì 29 gennaio 2008

Vergognosi punti di vista



"L’uomo della civiltà tecnologica, come un novello Prometeo, è subalterno alle macchine da lui stesso create, e per queste prova soggezione e vergogna. Questa vergogna è anche legata a una sorta di dislivello tra l’uomo e i prodotti meccanici, che essendo sempre più efficienti e funzionali lo oltrepassano facendolo diventare antiquato. Le macchine sono perfette, funzionano e sono ripetibili in serie: questo concedo loro una sorta di eternità che all’uomo è negata. Di fronte alle macchine l’uomo perde la sua importanza all’interno del sistema sociale, egli diventa antiquato perché, appunto, ha bisogno di riposarsi, di mangiare, di divertirsi mentre le macchine funzionano “sempre” senza intervalli e distrazioni. Il parallelo uomo-macchina sembra, dunque, volgere tutto a favore di quest’ultima."

Teoria della Vergogna Prometeica diagnosticata da Guntehr Anders in "L'uomo è antiquato"

"Non immaginano che noi vediamo come sono dietro alla tastiera. Anche se rappresentiamo quello che fingono di essere, vediamo la triste evidenza del loro reale aspetto umano, se solo lo sospettassero si sotterrerebbero dalla vergogna. Pensano di essere soli. Si scaccolano e scoreggiano, si grattano le pudenda, mangiucchiano sbocconcellano e a volte si accoppiano veloci e furiosi. Non lo sanno, ma noi li guardiamo pieni di tristezza per loro. Sono dei poveretti, senza di noi non possono nemmeno volare."

Teoria della Vergogna Picchiatastiera diagnosticata da bitser Scarfiotti in "Le vostre miserie, il mio splendore"

domenica 27 gennaio 2008

Gryllus Maculatus elettronico




Mi arrovello su un passo che ho appena letto del saggio "La Psicologia degli Automi" di Orazio Miglino e Stefano Nolfi pubblicato in un libro che tratta di Scienze della mente

"Un maschio di grillo in condizione di eccitazione sessuale era posto in una gabbia, ad una distanza di circa 5 metri veniva invece collocato l'organismo artificiale. Il grillo maschio veniva raggiunto dall'automa in qualsiasi condizione. C'è da dire che l'esperimento si fermava a questo aspetto preliminare del comportamento, l'accoppiamento non aveva luogo.
Come molti critici hanno sottolineato, a rigore di logica, gli studi della Webb non dimostrano in maniera definitiva se effettivamente i grilli producono il loro comportamento in base a della catene tutto sommato abbastanza semplici di stimoli associati a risposte oppure ricorrendo a complesse rappresentazioni cognitive.
Si afferma, comunque che, almeno in linea di principio, le femmine di grillo potrebbero individuare e raggiungere il proprio "partner" grazie a degli schemi senso-motori molto elementari."

Si tratta di uno dei primi tentativi di studiare reazioni di esseri di natura organica con automi biomorfi. Per essere precisi è la fidanzata automatica del grillo o meglio un Gryllus Maculatus elettronico. Nel dicembre del 1994, come spiegano gli autori, Science ha riportato un interessante esperimento condotto su un automa che tentava di replicare dei comportamenti delle femmine di Gryllus Maculatus. La rivista ha descritto il lavoro di ricerca svolto presso l'Università diEdinburgo dalla psicologa animale Barbara Webb. Oggi molto le dobbiamo anche noi avatar, luminosi grilli maculati elettronici per picchiatasti in estro.

martedì 22 gennaio 2008

Dentro da un anno...



Oggi mi sono accorto che sto dentro MUNDO da un anno esatto. Il mio compleanno da avatar! Poco fa una sconosciuta mi ha fatto gli auguri, a noi si legge addosso l' età, ma non per rughe e sfaldamento prostatico, solo perchè ce l' abbiamo scritto addosso quel cazzo di giorno e chiunque può leggerci dentro. Bè sono carino rispetto a quel giorno che ramazzai alla svelta quel che capitava e cominciai a vagare per le strade che portano al mare. Non vorrei sciogliermi nell' autoidolatria avatarica, un esercizietto miserrimo con cui si cimentano i picchiatasti avatarizzati quando lasciano le loro struggenti confessioni nei diarietti on line, quelli che firmano con l' avatar name e riempono di foto del cazzo di noi con gli occhi persi, proprio come questa qui sopra.
Un anno dentro forse non buttato via, ho partorito un librazzo niente male, alla fine meglio che scribacchiare con succo d' agenzie. Ho ammazzato parecchia noia di serate altrimenti tediose e infinite, ho fatto anche io quei progettini della fava che tutti fanno qui dentro almeno una volta: volevo far riviste, associazioni, invenzioni tourbillons e pippagioni. Non ho fatto nulla di utile se non girellare bighellonare scazzzeggiare, ma spesso star qui mi ha fatto ridere.
Ah la cosa più importante, mi sono fatto qualche nuovo amico. Forse non sembra carino detto così, ma mi sono fatto anche qualche amica...Quelle sono le migliori: fatali e premurose, discrete e leggere. Ne ricordo tantissime vestite da principesse, le immaginavo in ciabatte a girare il minestrone e mi veniva una grande allegria.
Chissà se a qualcuno andrà di lasciare qui un ricordo di come ci siamo conosciuti, tutti dicono che me la tiro perchè non rispondo, ma spesso sono dentro con il picchiatasti che lavora e batte per conto suo...
Va abè ciao MUNDO bitpinocchio è più vecchio, ma alla faccia tua non si vede.

POST HUMANLAB italia Sperimentatori Protesi Posthumane ore 8.09 AMPST dell' orario di MUNDO